Traduzioni urgenti: ecco l’errore numero 1 da evitare

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Ecco a voi il grande classico di tutte le agenzie e di tutti gli uffici marketing: la traduzione urgente, la revisione dell’ultimo minuto, la richiesta di tradurre quell’ultima pagina di quella brochure, di quel documento tecnico, di quel comunicato-stampa-in-approvazione-tra-pochissimo.

Ma molto spesso le traduzioni urgenti non sono traduzioni davvero urgenti o comunque non solo. L’errore numero 1 che si compie in questi casi, sia in quanto traduttori sia in veste di committenti, è quello di non dare sufficienti informazioni sul lavoro di traduzione.

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Da lì, l’urgenza si trasforma anche in un labirinto di fraintendimenti.
Proviamo allora a scorrere insieme un breve elenco di cose da non fare quando si commissionano delle traduzioni urgenti o quando si prende in carico un lavoro di traduzione che va consegnato in “tempo zero”.

Traduzioni urgenti? Ecco 3 cose che aziende e uffici marketing dovrebbero sapere

“Non sappiamo di che cosa parla ma abbiamo bisogno di un preventivo”. Questa, più o meno, è la frase che spesso si sente rivolgere un professionista quando gli viene commissionata una traduzione cosiddetta urgente dall’ufficio marketing di qualche azienda.
In realtà, il committente può sapere almeno 3 cose che in casi come questo dovrebbe assolutamente evitare di fare:

  1. Fornire tutti i dettagli noti
    Specificate sempre in anticipo se e come il testo della traduzione urgente deve essere consegnato o formattato: in triplice copia, dentro griglie Excel, in formato Html o secondo un foglio di stile dato. Poco importa come: l’importante è che siate chiari sin dall’inizio.
  2. Contare quanto è lungo questo testo, questa cartella-stampa, questo catalogo o brochure. Se volete che il traduttore gestisca al meglio i vostri testi urgenti dovete parlare nella sua lingua, non solo nella vostra. La cosa utile, fondamentale da sapere è che le agenzie di traduzione e i freelance si fanno pagare a parola o a  “cartella”. Quanto è lunga una “cartella”? Non è una cosa difficile da imparare: in genere una cartella di traduzione professionale corrisponde a 1500 caratteri spazi compresi. Come si calcola una cartella di traduzione? Aprite un qualunque word processor e visualizzate il menù Modifica > Seleziona tutto, quindi selezionate il menù Strumenti > Conteggio parole. Alla voce Caratteri (spazi inclusi) vi comparirà il numero che fa al caso vostro. In pratica: dividete i caratteri per 1500 e otterrete il numero di cartelle da comunicare al traduttore di vostra fiducia, vi servirà per costruire un preventivo solido e soprattutto serio.
  3. Chiarire i termini di esecuzione e consegna
    Certo, si tratta di traduzioni urgenti ma… quando devono essere consegnate? A chi? E con quali termini di pagamento? Nessuna fretta può giustificare un deficit di trasparenza.

Agenzie, traduttori e traduzioni urgenti: 3 errori da evitare

Ma anche freelance e agenzie di traduzione non sono esenti da critiche o, quantomeno, da margini di miglioramento. Ecco perché comunichiamo a noi e a voi, nostri colleghi, almeno 3 errori da evitare se vogliamo tutti insieme gestire al meglio le traduzioni urgenti senza cadere nel vortice della frenesia e mantenendo la mente sempre lucida, ovvero concentrata su un obiettivo di eccellenza.

  1. Non organizzare
    Certo, si tratta di traduzioni urgenti. Ma è sempre meglio raccogliere e catalogare con un minimo di criterio i materiali che dovrete consegnare “tra pochissimo” ai vostri committenti di fiducia.
  2. Non pianificare
    Le traduzioni sono urgenti e su questo non c’è dubbio. Ma questo non vi impedisce di mettere in piedi una squadra di traduttori ad-hoc; a patto che poi vi ricordiate di coordinare i diversi passaggi per le consegne e (sempre più spesso, ad esempio nel web) l’uniformazione dei testi.
  3. Non collaborare
    Se le traduzioni sono urgenti e, casistica assai diffusa, devono essere fatte nel giro di un weekend, è comunque segno di professionalità fornire un recapito per essere (solo in casi eccezionali: ça va sans dire) facilmente contattabili. Il vostro cliente, comunque vadano le cose, penserà che avete anche un bel po’ di classe.

Ricapitolando: che cosa è necessario per gestire in modo professionale una traduzione urgente, sia come cliente sia come traduttore?
La prima qualità del committente e del traduttore-modello si può riassumere nello slogan “Don’t panic”. Ma subito dopo, a ruota, troveremo sempre la professionalità. Quella è il vero valore aggiunto di ogni professionista: della traduzione e non.

Consigli per gestire bene le traduzioni urgenti ultima modifica: 2014-12-10T12:40:31+01:00 da Annalisa Occhipinti