Investire a Milano e in Lombardia sembra essere al momento un trend sempre più trainante, specialmente dopo il contributo in termini di attrazione turistica e commerciale dato da Expo 2015, durante il quale si sono raggiunti apici storici di attività in termini di traduzioni e interpretariato.

Il gran fluire di persone provenienti da tutto il mondo, che perdura ancora a distanza di due anni, ha reso infatti necessario superare la barriera linguistica posta dall’italiano che non è una lingua veicolare nella sua accezione più ampia, anche se è la quinta più studiata nel mondo. Traduzione e internazionalizzazione viaggiano di pari passo, in particolare quindi per l’Italia.

In realtà è probabilmente proprio questo uno dei principali motivi per cui le imprese straniere convergono a Milano, il suo essere un centro di competenze linguistiche in grado di sopperire a questo bisogno di traduzione e internazionalizzazione:

  1. Università con Facoltà di Scienze Linguistiche: Università Statale, Università Bicocca, Università Cattolica, IULM, tutte con competenze trasversali declinate all’interno dei curricula: esperto linguistico d’impresa, lingue e relazioni pubbliche, lingue media e comunicazione, lingue per la comunicazione e cooperazione internazionale.
  2. Due scuole di eccellenza per mediatori linguistici, SSML Istituto Universitario Carlo Bo e Civica Scuola Interpreti e Traduttori Altiero Spinelli: laurea di primo livello in Mediazione Linguistica e Culturale, Laurea di traduzione e Interpretazione di primo e secondo livello, di cui una in collaborazione con l’Università di Strasburgo per gli interpreti parlamentari, Laurea in Internazionalizzazione.
  3. È sede delle principali associazioni di traduttori e interpreti o delle loro rappresentanze: AITI, ASSOINTERPRETI, AIIC, AMI.
  4. È sede di Federlingue, una delle principali associazioni italiane di agenzie di traduzione e interpretariato di cui fa parte anche Opitrad, che ha appena presentato, in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano, il Codice Etico di Federlingue e delle Imprese Linguistiche.
  5. È sede delle principali agenzie di traduzione e interpretariato secondo i dati della Camera di Commercio:
    • 359 imprese su un totale di 663 in Lombardia e 3701 in Italia
    • Il 10% di queste ha sede a Milano
    • Il 20% in Lombardia
    • Il trend di crescita a livello lombardo è stato del 15% negli ultimi 5 anni.
  6. È sede di case editrici, a cui sono collegati i più celebri traduttori editoriali da Fernanda Pivano che tutti conosciamo a Franca Cavagnoli, traduttrice di Joyce e docente in una delle scuole interpreti sopra menzionate. Suo il recente studio Traduzione e Design scritto a 4 mani con il prof.Giovanni Baule del  Dipartimento di Design del Politecnico.

Non è un caso che in Opitrad da tempo sosteniamo quest’ultimo punto: design e traduzione, così come altri settori trainanti ad esempio il turismo e il food, rappresentano una sfida di internazionalizzazione non indifferente, se si pensa che ormai l’asse linguistico si sta spostando sempre di più verso oriente, portandoci frequenti richieste di traduzioni in lingue come il cinese, il giapponese, il coreano.

La strada per il connubio “traduzione e internazionalizzazione” è ancora molto lunga e ricca di buoni auspici per il settore e anche per Opitrad!