Opidestinations – Viaggiare traducendo con Opitrad

Viaggiare traducendo, la fortuna del traduttore

Ogni traduttore sa che ogni giorno partirà per un nuovo viaggio alla scoperta di un mondo che non conosceva e che esplorerà in profondità attraverso le parole. È questo ciò che potremmo definire viaggiare traducendo.

Questo viaggio si può comporre anche di tante aree, perché i settori spesso si intrecciano tra loro dando vita ad un percorso molto complesso che richiede una grande varietà di competenze.

Tradurre per viaggiare non è sempre lineare quindi e richiede molta fantasia, molte conoscenze e molta voglia di esplorare. Utilizzando poi i processi di transcreation si cerca di trasmettere al lettore le sensazioni provate leggendo l’originale. Insomma il traduttore deve partire con un bel bagaglio!

È ciò che accade spesso anche a noi e così, in occasione del Bit2017, abbiamo pensato di creare un itinerario da condividere con tutti quelli che parleranno di viaggi in questi giorni, pensando anche un po’ alle vacanze.

Il viaggio del traduttore

Immaginiamo un traduttore straniero che viaggi a Milano tra il 2 e il 9 aprile.

Una visita al Mudec o al Museo del Novecento, seguita da un buon pranzo al ristorante con una offerta internazionale ma anche di piatti tipici, magari il Caffè Parigi.  Come perdersi poi le occasioni offerte da Fuorisalone per esplorare il mondo del design?  Al termine della giornata, si è meritato un bell’aperitivo, magari alla Terrazza Martini, da cui si vede tutto il centro di Milano. E per finire la scelta dell’hotel, dove riposarsi dopo una giornata così intensa!

Kimono Opitrad

È questa la tipica giornata di un traduttore-turista che si trova a iniziare una brochure destinata ad una fiera come Bit2017. Dopo la traduzione della descrizione del resort o magari del suo sito, si imbatte anche nelle informazioni su luoghi e attrazioni di vario genere, che vanno dagli eventi ai musei alle mostre di design, per finire poi con una bella passeggiata nel centro cittadino e completare la giornata con un po’ di shopping.

Certo che se il nostro traduttore si imbatte poi nei kimono tradizionali giapponesi allo stand del Giappone, bè il suo viaggio probabilmente durerà fino a notte fonda alla ricerca dei termini giusti. #Opidestinations 

😉
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