Traduzioni per la moda in inglese: partiamo dalla forma-mentis, non dal significato letterale

Uno degli errori più comuni che può capitare di commettere, quando si fanno traduzioni per la moda in inglese, è di lasciare tutto così com’è. E per lasciare tutto così com’è intendo: la forma, la sintassi, la sequenza esatta delle parole che caratterizzavano il testo originario.

Il rischio? Nascerà probabilmente un testo “legnoso”.
La soluzione? Puntare sulla transcreation.

Potremmo esemplificare la transcreation, un po’ impropriamente ma rende bene l’idea, con la pratica di “girare le frasi” (non è un reato: si può fare, a patto di mantenere il significato del testo che c’era in partenza) per farle aderire meglio alla forma-mentis inglese. Infatti le migliori traduzioni per la moda in inglese trasmettono una piena sintonia con la forma-mentis inglese e preservano il senso del messaggio originale risultando eleganti, fluide, ben poco costruite.
Vediamo insieme come raggiungere questo obiettivo, analizzando alcuni esempi molto pratici che ci permetteranno di valutare meglio le traduzioni per la moda in inglese.

Come valutare le traduzioni per la moda in inglese? Il segreto è essere asciutti…

traduzioni per la moda in inglese - Opitrad

Quando ci troviamo a esaminare un testo tradotto dall’italiano all’inglese, può capitarci spesso di avere la sensazione che le frasi non scorrano più così bene. Può dipendere da un milione di fattori, io vi dico soltanto il più comune: quelle parole sono state tradotte (perdonate il francesismo) paro-paro nella loro sequenza originaria, risultando così profondamente innaturali.

Quello non è un buon sistema per tradurre.
Vediamo invece come è possibile non solo impostare ma soprattutto valutare le traduzioni per la moda in inglese con criterio, in modo da lavorare sempre con freelance e agenzie capaci di interpretare le nostre esigenze di fluidità, di efficacia, di lessico “giovane e immediato”.
Ecco alcuni esempi, ricavati da richieste molto ricorrenti nel campo della moda:

  • Il testo da tradurre deve spiegare come è nato un prodotto?
    Insospettitevi se la traduzione assomiglia a: The product [X] started from [Y]
    Dovete pretendere qualcosa che assomiglia a: [Y] was [Product X]’s genesis
  • Il testo da tradurre deve sottolineare un’identità?
    Evitate di approvare se la traduzione assomiglia a: [Product X] emphasises the business identity of [Y]
    Devono consegnarvi qualcosa che assomiglia a: [X] highlights [Y]’s corporate identity
  • Il testo da tradurre deve trasmettere qualità?
    Rispedite al mittente ogni traduzione che assomiglia a: [X] confirms the excellence of Italian products famous all over the world
    Approvate il testo tradotto solo quando assomiglierà a: [X] proves Made in Italy’s world-renowned excellence

Il segreto? Difficile esprimerlo con una frase buona per tutte le occasioni: rischieremmo di banalizzare il nostro operato. Per ora potrebbe bastare questo: i testi tradotti devono presentarsi asciutti… ma non aridi.

Traduzioni per la moda in inglese: l’esperienza Opitrad

Tradurre per la moda è un costante esercizio nella pratica della transcreation: l’abbiamo visto nel concreto. Ogni anno anche la nostra agenzia traduce testi per il segmento di mercato Fashion, “convertendo” decine di parole dall’italiano all’inglese per case di moda ma anche per buyer e giornalisti.

Le traduzioni per il settore Moda sono così ricorrenti nel nostro portfolio che potremmo davvero dire di sentirle piuttosto… aderenti 🙂

Traduzioni “fashion”: inglese sì… ma con criterio ultima modifica: 2015-06-09T18:23:35+02:00 da Annalisa Occhipinti