Traduci per il web? Privilegia le parole che portano all’interazione (e all’indicizzazione)

Chi è specializzato nella traduzione professionale di contenuti per il web non deve mai perdere di vista due obiettivi che non esiterei a ribattezzare come imperativi:

  • Traduci per favorire l’indicizzazione sui motori di ricerca
  • Traduci privilegiando le parole che spingono gli utenti a interagire

Ogni traduttore professionale per la Rete è (why not?) un copy-SEO

Chi passa tutto il giorno traducendo contenuti per la Rete lo sa già: questo lavoro confina molto con quello dei copy-SEO… e del resto perché non dovrebbe essere così?
Ogni volta che traduciamo per il web entriamo in contatto con molte più realtà locali e con molta più frequenza, se solo consideriamo le tempistiche e l’abbondanza di annunci pubblicitari che tutti i giorni vengono fatti con AdWords.

Proprio in quest’ultimo caso (ma in fondo anche quando ci troviamo a fare la cara vecchia revisione linguistica di un sito istituzionale) tutti noi possiamo aiutarci rivolgendo a noi stessi, o ai nostri business-partner, una checklist di 4 domande che diventano anche delle buone abitudini utili verificare quanto, come e se un contenuto pubblicitario è traducibile all’interno di un contesto socio-culturale diverso dal nostro:

Tradurre parole-chiave - opitrad
  1. Quali parole usa la gente del posto?
  2. Creare keyword di ricerca nel linguaggio del Paese interessato
  3. Quanti vocaboli (e meglio ancora: espressioni) significano la stessa cosa?
  4. Esiste una combinazione con più di una parola per identificare questo prodotto/servizio?

Tradurre parole-chiave, o keyword, per Internet-target in altri paesi:
ecco alcuni esempi

La ricerca di un contenuto particolarmente traducibile per un target di mercato in altri paesi può richiedere anche diversi minuti, se non addirittura ore.
C’è un esempio classico che fa capire le difficoltà nella localizzazione dei micro-content attraverso la selezione di un ottimo traducente o per dirla con linguaggio meno “tecnico” (meno nerd?) la scelta della classica “parola azzeccata”. Ed è la differenza, sottile ma fondamentale, in due paesi-cugini, per la medesima categoria di prodotto:

  • Mercato UK: car è prevalente
  • Mercato USA: auto è prevalente

Ecco poi alcuni altri esempi in cui mi imbatto tutti i giorni anch’io insieme a tutti i professional translator di Opitrad; ovviamente non potevo fare a meno di selezionarli dai 3 mercati chiave in cui opera la nostra agenzia:

  • Traduzioni per il Settore della Comunicazione
    Depliant = Leaflet (e non sempre Flyer)
  • Traduzioni per il Settore dell’Arredamento
    Sfondo = Texture (e non sempre Background)
  • Traduzioni per il Settore della Moda
    Felpa = Hoodie (e non sempre Sweatshirt)

E visto che ho parlato di traducibilità nel campo cosmetico mi prendero un pochino di riposo: anzi, una Kaffeepause.

:-)

Annalisa Occhipinti

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Keyword advertising: 4 buone abitudini dal mondo della Traduzione ultima modifica: 2014-04-07T17:15:51+02:00 da Annalisa Occhipinti