La regola d’oro, in questi casi, è: gestire la situazione.
Arrivano le vacanze e molti di voi manager avranno già le valigie sicuramente pronte. Vogliamo quindi regalarvi un piccolo vademecum per poter parlare inglese e interagire senza panico al ristorante o per parlare a un pranzo di lavoro in 3 semplici passi… in fondo, si sa, queste feste si trascorrono in gran parte con le gambe sotto il tavolo e quindi tutte le traduzione che hanno per scopo la comunicazione sono doppiamente importanti.

1) Come prenotare un tavolo
Cosa potete dire:
Salve, vorrei prenotare un tavolo (trad. “Hello, I’d like to make a reservation”)
Cosa vi risponderanno:
Per quanti e a che ora? (trad. “For how many people and at what time?”)
A quel punto potete dire:
“[numero] people, this evening, at [numero] o’clock”
Un piccolo consiglio:
se siete vegani potete chiedere “Do you serve vegan food?”

parlare a un pranzo di lavoro - opitrad

1) Come prenotare un tavolo
Cosa potete dire:
Salve, vorrei prenotare un tavolo (trad. “Hello, I’d like to make a reservation”)
Cosa vi risponderanno:
Per quanti e a che ora? (trad. “For how many people and at what time?”)
A quel punto potete dire:
“[numero] people, this evening, at [numero] o’clock”
Un piccolo consiglio:
se siete vegani potete chiedere “Do you serve vegan food?”

2) Come ordinare al ristorante
Cosa potete dire:
Salve, posso avere il menù? (trad. “Can I have the menu please?”)
Dopodiché potete dire:
Qual è il piatto del giorno? (trad. “What’s the dish of the day?)
Un piccolo consiglio:
se siete allergici potete dire “I’m allergic to…” e poi aggiungere il nome del prodotto a cui siete allergici (“dairy products” per i latticini, “wheat” per il frumento)

3) E per finire bisogna pagare
Cosa potete dire:
Mi porta il conto, per piacere? (trad. “Can I have the bill, please?”)
Quasi certamente vorrete dire:
Accettate carte di credito (trad. “Do you take credit cards?”)
Un piccolo consiglio:
chiedete sempre se il servizio è tutto compreso con la formula magica (è proprio il caso di dirlo) “Is service included?”

Due piccoli dettagli prima di chiudere: un altro piccolo consiglio pratico, più una piccola curiosità natalizia.

Consiglio pratico: New York è una delle mete preferite nelle vacanze natalizie, ma ricordatevi che anche se la sua latitudine corrisponde a quella di Napoli, vi conviene vestirvi come se foste a Cortina!

E ora la piccola curiosità natalizia: in Italia, come tutti sappiamo, l’astro da seguire è una cometa, ma nei paesi anglofoni è solo una stella normale che semplicemente… splende un po’ più delle altre

;)

Annalisa Occhipinti

Vademecum del Manager Turista per Caso 🙂 ultima modifica: 2013-12-16T15:31:04+01:00 da Annalisa Occhipinti